Le coperture retrattili sono veramente mobili?

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Le coperture retrattili si muovono davvero oppure no?

Potrà sembrare una domanda banale, ma non lo è affatto. Tante persone non hanno idee molto chiare sulla reale “mobilità” di queste strutture. Abbiamo quindi deciso di spiegare meglio cosa si intende per strutture mobili, per fornire la massima trasparenza d’informazione che da sempre ci contraddistingue.

Facciamo un po’ di chiarezza:

    • Le coperture retrattili di grandi dimensioni si muovono facilmente?
      Chiaramente le coperture mobili con larghezze di capriata superiori ai 20 metri, o con altezze superiori ai 5/6 metri, sono costruite utilizzando parecchie tonnellate di acciaio zincato; proprio per questo motivo non è semplicissimo movimentare a mano questa tipologia di copertura dalle dimensioni importanti. In caso di necessità di frequenti movimentazioni è quindi consigliabile dotare queste strutture di adeguate motorizzazioni.
    • Le coperture retrattili, una volta richiuse, occupano spazi molto piccoli?
      Un’idea errata che spesso si ha, è proprio che le coperture mobili, una volta retratte, occupino poco spazio. La struttura richiusa occupa una superficie indicativa che va da 1/3 a 1/2 della sua superficie complessiva, a seconda delle sue dimensioni e della tipologia della stessa.
    • Posso movimentare le piccole coperture retrattili manualmente?
      Certo, le coperture mobili con altezze ridotte e con capriate che non superano i 14/15 metri di larghezza possono essere retratte anche in maniera manuale, senza l’utilizzo di particolari motorizzazioni.

In generale la maggior parte dei tunnel retrattili e delle coperture mobili non vengono movimentate con frequenza. La loro mobilità è più un vantaggio fiscale e burocratico che di reale utilizzo, per questo vengono progettate e costruite tendendo conto di questa specifica.

 

2017-12-06T12:23:40+00:00